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D.Lgs. 81/08 per artigiani e piccoli negozi: le regole che ti riguardano davvero

Il D.Lgs. 81/2008, il “Testo Unico” sulla sicurezza, ha più di 300 articoli e decine di allegati. È scritto pensando alla fabbrica e al grande cantiere, ma vale allo stesso modo per il parrucchiere con un’apprendista, la ditta di impianti con due operai, il bar di famiglia. La buona notizia è che a una piccola impresa servono davvero otto regole: eccole, con l’articolo di riferimento e cosa significano nella pratica.

Vale anche per me?

Se lavori completamente da solo, senza dipendenti né soci che lavorano con te, il decreto ti tocca solo in parte: attrezzature e protezioni a norma, tessera di riconoscimento e regole del cantiere se fai lavori edili (art. 21). Non devi fare il DVR né nominare nessuno.

Dal momento in cui una persona lavora per te (dipendente, apprendista, stagista, socio lavoratore) diventi datore di lavoro e le otto regole qui sotto valgono tutte.

Le otto regole che toccano una piccola impresa

1. Valutare i rischi e scriverlo in un documento (artt. 17, 28, 29)

È l’unico compito, insieme alla nomina del RSPP, che non puoi delegare a nessuno. Devi elencare i pericoli della tua attività (scale, macchine, sostanze, carichi, videoterminali, stress) e decidere come li tieni sotto controllo. Il risultato è il DVR. Fino a 10 lavoratori esiste un modello semplificato, le procedure standardizzate. Per un’impresa nuova il termine è 90 giorni dall’inizio dell’attività.

2. Avere un RSPP, anche se sei tu (artt. 17, 31-34)

Il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione è la persona che ti aiuta a valutare i rischi e a organizzare la prevenzione. Nelle piccole imprese, nei limiti dell’Allegato II, puoi farlo tu stesso dopo il corso da 16, 32 o 48 ore (art. 34). L’alternativa è un consulente esterno con un incarico scritto.

3. Informare, formare e addestrare chi lavora con te (artt. 36, 37)

Informare vuol dire spiegare i rischi e le regole del tuo posto di lavoro; formare vuol dire il corso con attestato, secondo le ore dell’Accordo Stato-Regioni; addestrare vuol dire far provare sul posto l’uso di una macchina o di una procedura. Tutte e tre le cose sono a carico tuo, in orario di lavoro. Le ore le trovi nella guida sull’Accordo Stato-Regioni per la piccola impresa.

4. Prepararsi alle emergenze (artt. 43-46)

Devi designare chi interviene in caso di incendio e di malore, formarli (D.M. 2 settembre 2021 per l’antincendio, D.M. 388/2003 per il primo soccorso), tenere in ordine estintori e cassetta di pronto soccorso e spiegare a tutti cosa fare. In una ditta con tre persone gli addetti possono essere il titolare e un dipendente.

5. Dare macchine sicure e insegnare a usarle (artt. 71-73)

Ogni attrezzatura deve essere a norma, mantenuta e, quando previsto, sottoposta a verifiche periodiche. Chi la usa deve essere formato e, per alcune macchine (muletto, piattaforme, escavatori, gru, trattori), avere l’abilitazione dell’Accordo 22 febbraio 2012. Vale anche per la macchina noleggiata per un giorno.

6. Il medico competente, quando il DVR lo richiede (artt. 18, 25, 41)

Non tutte le piccole imprese devono avere il medico. Serve quando il DVR individua rischi soggetti a sorveglianza sanitaria: videoterminale per molte ore, carichi pesanti, rumore, sostanze chimiche, lavoro notturno.

7. Rispettare il diritto dei lavoratori ad avere un rappresentante (artt. 47-50)

I tuoi dipendenti possono eleggere un RLS. Non puoi sceglierlo tu né impedirlo; se lo eleggono, va formato (32 ore) e consultato sul DVR. Fino a 15 lavoratori il ruolo può essere svolto anche da un rappresentante territoriale (RLST).

8. Se lavori da altri o fai entrare altri: DUVRI e POS (artt. 26, 89, 96)

Se affidi un lavoro a una ditta esterna nei tuoi locali (l’elettricista che rifà l’impianto del negozio), devi informarla dei rischi e, salvo i lavori brevi a basso rischio, redigere il DUVRI. Se invece sei tu a lavorare in un cantiere edile, ogni impresa esecutrice deve avere il proprio POS, anche la ditta di due persone.

Le figure del decreto in una ditta di quattro persone

Figura di legge Nella tua ditta Cosa comporta
Datore di lavoro (art. 18) Tu Responsabile di tutto: DVR, nomine, formazione, DPI
RSPP (art. 34) Tu, dopo il corso, o un consulente Ti aiuta a valutare e prevenire
Preposto (art. 19) Il collaboratore che coordina gli altri quando non ci sei Nomina scritta, corso, dovere di intervenire
Lavoratori (art. 20) Dipendenti, apprendista, socio che lavora Corso, DPI, rispetto delle istruzioni
Addetti emergenze (artt. 43-46) Tu e/o un dipendente Corsi antincendio e primo soccorso
RLS (art. 47) Eletto dai lavoratori, se vogliono Corso 32 ore, consultazione

Il preposto: la figura che le piccole imprese dimenticano

In una ditta piccola c’è quasi sempre qualcuno che “tiene il cantiere” o “chiude il negozio” quando il titolare non c’è. Per la legge è un preposto (art. 19): dal 2021 va individuato per iscritto, deve fare il corso dedicato e ha il dovere di fermare chi lavora in modo pericoloso. Non nominarlo non elimina il ruolo: in caso di incidente si guarda a chi comandava di fatto.

Cosa rischi se non rispetti queste regole

Le violazioni principali (nessun DVR, nessun RSPP, formazione non fatta, addetti alle emergenze non nominati) sono reati, puniti con arresto o ammenda (artt. 55 e seguenti); per gli importi consulta il testo vigente. In più, dal 2021 l’art. 14 consente all’Ispettorato di sospendere l’attività per le gravi violazioni dell’Allegato I, tra cui la mancata formazione: per una piccola impresa vuol dire giorni di chiusura. In caso di infortunio, infine, la responsabilità penale e civile ricade su di te.

Domande frequenti

Il DVR posso scriverlo io?

Sì, soprattutto con le procedure standardizzate. Va firmato anche dal RSPP e dal medico competente se c’è, e il RLS va consultato. Se hai macchine, sostanze o lavori in quota, un tecnico ti fa risparmiare errori.

Ho un negozio in un centro commerciale: il DUVRI lo faccio io o la direzione?

Il DUVRI lo fa chi affida i lavori. Per i lavori nel tuo negozio lo fai tu; per quelli nelle parti comuni lo fa la direzione del centro, che deve informarti dei rischi.

Devo tenere i documenti in negozio o vanno bene sul computer?

Vanno bene in formato digitale, purché tu possa mostrarli subito in caso di controllo. Il DVR deve però avere una data certa (firme di RSPP, medico e RLS, oppure invio via PEC).

Corsi e documenti per mettersi in regola

Vuoi trasformare queste regole in una lista di cose da fare? Vai alla checklist del primo dipendente; per i rinnovi c’è il calendario della sicurezza.

Corsi collegati a questa guida

Percorsi online con verifica finale e attestato, scelti tra quelli citati qui sopra
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